L'Emilia è una terra generosa, già definita "floridissima" nel 183 A.C. da Cicerone.
E' qui che, da prima degli Antichi Romani il Lambrusco vive, respira e raggiunge la sua massima espressione. La sua storia è da leggersi attraverso il corso d'innumerevoli generazioni di gente operosa, affondando le radici soprattutto nella cultura contadina, nei valori della tradizione, nei segni del folklore da conservare come patrimonio di civiltà .
Il legame tra i modenesi e la propria terra è molto stretto, quasi viscerale.
Era così, ad esempio, per Enzo Ferrari che non pranzava mai senza una bottiglia dell'amato Lambrusco e per Luciano Pavarotti che mal volentieri si allontanava dalla sua Modena. Il Lambrusco è un vino che ha tutte le caratteristiche della terra dalla quale proviene e della gente che lo produce: sa dare confidenza facilmente, è sincero, caparbio, energico e frizzante e sa essere un compagno eccezionale per tutte le occasioni.
I vigneti di proprietà dell'azienda si estendono per oltre 110 ettari principalmente situati tra i comuni di Nonantola, Bomporto e Sorbara. E' partendo da qui infatti che attraverso la ricerca e la sperimentazione sul territorio siamo in grado di offrire ai consumatori italiani e stranieri un prodotto entusiasmante. Si tratta solo di saper rispettare ed esaltare quello che la natura ci offre nella convinzione che il produttore bravo è quello che, attraverso le bottiglie, riesce a immortalare la sua terra ed i suoi valori.
Una terra di successo e non banale come l'Emilia, considerata la culla della cucina Italiana, non poteva che avere come accompagnamento ideale un vino come il Lambrusco.